Ricky Gervais è uno degli stand-up comedy più apprezzati al mondo è il motivo è semplice: dice tutto il cazzo che vuole! (ndr. avrei voluto censurare la parolaccia ma sarebbe stato irrispettoso nei suoi confronti). Ecco quindi che ogni volta che lo sappiamo al lavoro su una nuova serie tv le aspettative si alzano e a quindi  ancora una volta possiamo apprezzare il suo genio in After Life.

After Life è una dark comedy costruita su quell’umorismo che nasce dai toni un po’ cupi, la capacità rara di saper ridere delle disgrazie. Gervais è senza dubbio uno dei migliori al mondo a saper trovare quel piccolo spiraglio di ironia anche quando tutto sembra essere perduto.

Ecco quindi che Tony, giornalista di mezza età, si trova a dover affrontare la vita dopo la perdita improvvisa della moglie Lisa in uno sconforto che lo porterà fino a tentare il suicidio. Una volta fallito però nel suo malsano intento Tony realizza che ora ciò che lui definisce un super potere:  dire tutto quello che vuole, senza freni e senza paura di offendere i sentimenti delle persone perchè in fondo “se fosse troppo potrei sempre uccidermi“.

Tony è la naturale evoluzione di quello che è sempre stato l’umorismo di Gervais: tagliente, spavaldo e strafottente. Praticamente in After Life possiamo vedere il mondo attraverso gli occhi irriverenti del comico che può contare anche sull’appoggio di Tom Basden (il padre malato di Alzheimer) e David Bradley (il suo psicologo).

La serie è disponibile su Netflix dall’8 Marzo, non resta che augurarvi buona visione!