CHI SIAMO


"Io ci metto la faccia" cit.

L’idea, che sarebbe anche nobile, è quella di cambiare il mondo. La realtà è che non vogliamo lasciare il nostro divano. Ma forse ci si può provare. Quindi 4 amici – non solo al bar ma comunque sempre muniti di birrette – hanno pensato che si potesse cominciare a fare la rivoluzione. Partiamo dal mondo che ci circonda: concerti, serie tv, sbronze moleste e una montagna di puttanate. Dal Febbraio 2018 abbiamo deciso di condividere col mondo il nostro punto di vista, consapevoli che molto probabilmente è quello sbagliato. Però se ha un blog pure Paolo Ruffini vuol dire che davvero chiunque le può scrivere due stronzate su internet…

SIMO

Barista, ingegnere, speaker radiofonico, giocatore di pallacanestro, writer wannabe, divoratore di serie tv, pogatore agonistico ai concerti, lettore accanito diviso tra libri e graphic novel, buzzicone sull’internet, proprietario terriero, fiero onanista. Come mi diceva mio nonno: “Buono a tutto e bravo in niente”.

Simone Casarola@simocasarola

PERRO

Apolide, riempie tale vuoto con serie-tv e viaggi low-cost in Nord Europa da quando ne ha memoria.
Affascinato dal lato oscuro del mainstream (sì, anche l’album di Calcutta), padroneggia perfettamente l’antica arte del procrastinare.
Avido lettore di Altroconsumo, ama il cinema in solitaria e segue un unico mantra:
“La vita è troppo breve per telefilm scadenti”

Emanuele Perrone@turboperrone

VERDI

Malato di chitarra da quando in tenera età scopre di avere le mani. Instancabile ascoltatore dei più disparati generi musicali. Incurabile dipendeza da concerti. Praticamente un musico ossessivo compulsivo. Se gli chiedessero di scegliere tra una cena con Gal Gadot o essere al live dei Pink Floyd a Venezia il 15 luglio 1989…tornebbe indietro nel tempo.

Jacopo Verdino@jverdi87

SEAN

Nato e cresciuto con la costante scimmia della musica.
Fin da piccolo si districa tra il canto e la chitarra. Designer di professione. Sempre con la testa immersa in qualsiasi pensiero lo scolleghi dalla realtà. Una sola cosa lo rende più felice di un concerto blues nel bel mezzo del fottuto Mississipi.. una birra..
Perche? già se te lo chiedi abbiamo un problema.

Sean@walking_peregrine