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Apoligia di Kanye West

Apoligia di Kanye West

Ci sono artisti che la gente ama e artisti che la gente odia, poi c’è Kanye West che il pubblico ama odiare.

 

Kanye è un uomo dall’ego importante, a tratti arrogante. Un personaggio scomodo che ha sempre difese a spada tratta le sue idee, più o meno azzeccate che siano. Yeezy – come spesso si fa chiamare – è un re Mida dell’esagerazione che qualsiasi cosa tocca ingigantisce. Dal mondo della produzione musicale all’idea di fashion, dalla sua visione della religione che l’ha portato ad essere quasi un predicatore alle banalità dello show business che diventano episodi storici – è ancora aperta la diatriba con Taylor Swift dai VMA del 2009.
Eppure stiamo parlando di un musicista da 22 Grammy Awards in carriera (per ora), uno dei personaggi più influenti del 21esimo secolo, un designer che ha portato Adidas dallo sportswear alle settimane della moda di mezzo mondo, un produttore che ha messo mano nella carriera di colleghi di ogni genere e sonorità, fissando estremi che vanno da Jay-Z ai Bon Iver.

Insomma odiarlo senza considerare l’insieme è una leggerezza e spero che alla fine di questo articolo anche voi amiate Kanye like Kanye loves Kanye.

Kanye è affetto da disturbo bipolare
Kanye non ha mai particolarmente amato parlare di questo problema tanto che la cosa non è mai stata praticamente resa pubblica fino a quando Kim Kardashian, allora moglie del rapper, non ha apertamente parlato della questione.
Solo recentemente Yeezy ospite del programma my next guest needs no introduction di David Letterman in un episodio iconico si è messo davvero a nudo parlando delle cure a cui si è sottoposto e agli effetti che hanno portato alla sua vita e alla sua creatività. Se da una parte le pillole regolavano il suo umore come contro effetto limitavano la sua capacità di creare (a suo parere), da lì la scelta di interrompere il trattamento sacrificando un po’ della sua sanità mentale pur di non limitare la sua immaginazione. Quindi bisogna anche capire se un discorso da candidato presidente finito in lacrime valga un buon disco.

Kanye ha cambiato il ruolo della voce nella musica
“Sì ma Kanye canta con l’auto-tune”, questa una delle più grandi critiche da sempre mosse verso mr West. Eppure Kanye non solo non ha mai fatto mistero del fatto che – anche secondo lui – non abbia una bella voce ma ha fatto di questa tecnica un qualcosa di più di una semplice correzione. Se l’incontro con T-Pain in Good Life ha fatto conoscere questo strumento a Kanye va altrettanto detto che non si è fermato lì. Da quel momento l’auto-tune ha ossessionato Ye che da quella base ha creato un nuovo modo di utilizzare la voce distorcendola, campionandola e creando dei veri e propri sample che l’hanno resa un nuovo strumento da usare all’interno delle sue canzoni. Paradossalmente se esistono i Bon Iver per come li conosciamo oggi lo dobbiamo anche al lavoro di Kanye. Non è certo un mistero l’ammirazione di Justin Vernon per i lavori del rapper con cui spesso ha collaborato e che li ha portati alla creazione di un microfono in grado di ricreare quelle sonorità perfino dal vivo. Brani come Lost in the world e Monster rappresentano il perfetto punto di collisione tra due mondi apparentemente così distanti.

Kanye ha fatto tornare il merch una parte del mondo della musica
Se oggi esistono collaborazioni come Travis Scott x Nike con sneakers rivendute oltre i mille euro o menù di McDonald firmati BTS sembrano normali bisogna capire come ci siamo arrivati.
Se pensiamo al mondo delle maglie di gruppi musicali il pensiero vola per lo più a dei simpatici metallari che coprono le loro pance alcoliche con t-shirt di gruppi da loghi indecifrabili che non al mondo del fashion. Però a partire dal 2013 col Yeezus tour Kanye è riuscito a portare nuova linfa al mondo dell’abbigliamento legato alla musica live. Il segreto è stato quello di creare hype con una serie di capi limitata e reperibile solo ai suoi live, cosa che ha alimentato un mercato di resell e una vera e propria mania intorno alla collezione. Una sorta di elemento che indicasse che “c’ero anch’io” all’interno di un gruppo esclusivo.
Bisogna invece aprire un discorso a parte il rapporto di Kanye col mondo delle sneaker e della moda.

Kanye ha cambiato il mondo del fashion e dello sportwear
Era il 2012 quando Nike ha rilasciato le Yeezy 1, il primo modello di sneaker realizzato con Kanye West che in prima persona aveva collaborato al design della scarpa. Come spesso capita  il brand di Beaverton ha saputo creare grande attesa e una campagna di marketing davvero efficace che unito

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